domenica 26 aprile 2015

Intervista a Katia Anelli de "L'amore è un'altra cosa"

Pochi giorni fa mi ha contattata Katia Anelli, per parlarmi del suo libro "L'amore è un'altra cosa", sul quale ho già scritto un post.

Ho deciso quindi di intervistarla, per conoscerla e per farvela conoscere meglio...

Come è nata la tua passione per la scrittura?
Sono da sempre una grande appassionata di scrittura e continuo a considerarlo un hobby. Ho iniziato a scrivere questo mio primo romanzo alla fine di Gennaio, più che altro così, ma pian piano ha iniziato a prendere forma e in meno di un mese l’ho completato, revisionato e autopubblicato.

A quale scrittore ti ispiri?
Potrei farti una lista lunghissima di autori: da Anna Premoli, Federica Bosco a Nicholas Sparks, Maya Banks, Sylvia Day, Gail McHugh, ma in realtà credo di essermi ispirata un pò a tutti e infine a nessuno. Mi piace pensare di emozionare il lettore, portarlo in una direzione e infine sorprenderlo. Nella mia esperienza di lettrice i libri che mi hanno maggiormente colpito sono quelli che mi lasciavano a bocca aperta perché per quanto sia bella la storia fine a se stessa con un finale scontato penso che sia più emozionante quella che sorprende... per quanto più di una volta uno sia tentato di soffocare lo scrittore con le proprie mani ;-)

Che genere di romanzi ti piace?
Sono una divoratrice di romanzi, di ogni genere, ma quelli che prediligo sono i romanzi d'amore contemporanei.

Perché dovremmo leggere il tuo libro?
Perché leggere il mio libro... bella domanda... Onestamente perché cerco di dare al lettore quello che io ho sempre desiderato trovare nei romanzi che ho letto. Ognuno di noi nella sua testa ha una storia che vorrebbe leggere e questa è la mia. Spero che possa piacere ad altri, mi auguro a molti, e che possa emozionare le persone a volte in positivo altre in negativo... ma credo che sia questo il compito e l'obiettivo di un "bravo" scrittore: smuovere qualcosa nell'animo dei lettori.

C'è qualcosa di autobiografico nel tuo libro, qualche personaggio è ispirato a persone che conosci ad esempio?
I personaggi del mio romanzo sono pieno frutto della mia fantasia mentre alcuni spunti sono tratti dalla vita reale di tutti i giorni. Diciamo che quando la mamma di Francesca in pieno mood ansioso la inonda di chiamate provo nei confronti della mia protagonista una forte empatia!


A presto!
Lu

mercoledì 22 aprile 2015

Penne emergenti: "L'amore è un'altra cosa" di Katia Anelli

Salve a tutti!
Sì sono ancora viva! Sono stata fuori casa per qualche giorno (causa derby: che emozzzzzione! *_*) e sono tornata da poco.


Ovviamente ho rallentato le mie letture, ma il post di oggi è dedicato a una scrittrice emergente: Katia Anelli, che ha da poco autopubblicato un ebook "L'amore è un'altra cosa". Questo è il primo libro di una trilogia e Katia sta già scrivendo il secondo, di cui ci rivela il titolo in esclusiva: "L'altra faccia dell'amore". 
Questo è il link di Amazon dove poterlo scaricare

Ecco la scheda
TITOLO: L'amore è un'altra cosa
AUTRICE: Anelli Katia
EDITORE: Anelli Katia
PAGINE PREVISTE: 180
PREZZO EBOOK: EUR 1.99
DATA USCITA: 28 Febbraio

Trama: 
Francesca Nardi è un’impiegata contabile alla Petrolker, un’azienda di prodotti petroliferi, appartenente da generazioni alla famiglia Riani. Bella, semplice e simpatica, Francesca, è innamorata da sempre di Luca, un suo vecchio amico, che sembra provare per lei niente di più di un’amicizia. La sua vita cambia dall’arrivo alla Petrolker del dott. Arvedi, un giovane, bello e misterioso, esperto di problem solving e assunto per scoprire chi sta sottraendo ingenti somme di denaro all’azienda. Ce la farà Francesca con la sua dolcezza e la sua ironia a scalfire la dura corazza del dott. Arvedi? E Luca? Si renderà conto di quanto effettivamente Francesca vale? Riuscirà Francesca a conquistare il vero amore? E perché l’amore è un’altra cosa? Una cosa è certa: la vita di qualcuno verrà sconvolta.
Un romanzo d’amore a tratti divertente, con una protagonista nella quale ognuna di noi non potrà che identificarsi.

Le premesse sono tutte ottime, appena possibile lo leggerò e vi lascerò la mia recensione.

A presto
Lu

lunedì 13 aprile 2015

Recensione di "Se potessi rivederti" di Marc Levy

Rieccomi con una nuova recensioneee! 
Come va? Io sto attraversando il periodo pigrizia-portami-via, perchè ho quasi completato le correzioni della tesi (il mio tessssoro) e quindi ho molto tempo libero (finally!)
Questa settimana l'ho trascorsa leggendo il libro di un autore che adoro Marc Levy, di cui ho già letto "Sette giorni per l'eternità" (una vera chicca!) e "Le parole che non ti ho detto", stavolta invece mi sono imbattuta in "Se potessi rivederti". 
L'ho trovato al mercatino dell'usato a 1,50 euro, e dico: "Posso mai perdermelo a questo prezzo stracciatissimo?" obviously not! Pensate che il prezzo originale era di 16,80 (guarda come gongolo!)

Ok, entusiasmo a parte, passo alla scheda...

Titolo: Se potessi rivederti
Autore: Marc Levy
Editore: Corbaccio 
297 pg,, 2006

Trama
Arthur è un architetto, Lauren una giovane internista di neurochirurgia. Una sera d'inverno, a San Francisco, si incontrano nell'appartamento di Arthur... solo che Lauren è un fantasma. In coma dopo un incidente stradale, il suo corpo giace in ospedale; il suo spirito, vitale e affascinante, si innamora di Arthur, l'unico che può vederla. Proprio quando il sentimento sbocciato tra i due si trasforma in un legame profondo, i medici decidono che è giunto il momento di staccare il respiratore. Il romanzo è ambientato qualche anno dopo: Lauren è uscita dal coma e prosegue il suo internato; Arthur è andato in Francia per dimenticarla, ma deve tornare a San Francisco per lavoro.


Cosa ne penso
La storia nel complesso mi è piaciuta. Parla di un amore ostacolato da tanti fattori: la mamma che ha paura di deludere sua figlia, un professore che non vuole tradire la sua fiducia e un oceano di mezzo. Quando Arthur torna a San Francisco per una serie di motivi incontra di nuovo "la donna della sua vita", una donna che ha amato in maniera così profonda da decidere di lasciarla libera, libera di vivere lontana da lui. Quando, però, Lauren si risveglia dal coma, non ricorda niente di questa storia d'amore, vive una relazione con un altro uomo che però non ama veramente, si dedica solo al lavoro e si sente appagata, finchè non incontra Arthur che sconvolgerà di nuovo la sua vita. 
La lettura, come tutte quelle di Levy, scorre molto veloce. Adoro il suo stile e anche la scelta di dividere i capitoli in vari mini paragrafi, che solitamente rendono la lettura molto fluida. Mi piacciono molto i libri in cui vengono descritte diverse vite che proseguono parallelamente fino a incrociarsi e influenzarsi a vicenda. 
La storia inoltre non si focalizza solo su Arthur e Lauren, ma anche su Arthur e Paul, due "compari", due amici, due fratelli "non di sangue". Mi piace quando l'autore lascia lo spazio anche l'amicizia, oltre ovviamente all'amore.
Poi ho amato quasi tutti i personaggi secondari, tutte persone anziane, che però con i loro vissuti mi hanno fatto capire molto. 

L'unico neo è che se non leggi "Se solo fosse vero" di cui ho visto il film (due parole: Mark Ruffalo *_*) non riesci a comprendere in pieno la storia, perchè ci sono parecchi punti poco chiari. (Sì lo so, sono un genio,  ho letto un sequel di un libro mai letto). Ad esempio non sono rese note le circostanze dell'incidente di Lauren, come l'ha salvata Arthur etc. 
Nel complesso è una lettura che consiglio. Levy e Musso sono maestri in questo genere ancora senza un nome.

In più, in questo libro ho fotografato un passaggio che mi è rimasto impresso...

"Si può amare qualcuno ed essere soli! Basta che il sentimento non sia reciproco o che l'altra  persona non sia libera."
"E si può restare fedeli a qualcuno per tutto questo tempo?"
"Se quel qualcuno è la donna della propria vita, vale la pena di aspettare, no?"
"Dunque lei non è single!"
"Non nel cuore.
"


Valutazione
4 su 5!


Alla prossima







sabato 11 aprile 2015

Non ci crederete ma... Liebster award!


Salve a tutti! 
E' stata una settimana moooolto lunga e complessa, visto che ho dovuto metter d'accordo tre teste e organizzare un viaggio per Barcellona ad agosto (ho già fifa dell'aereo ^^) e mi sto preparando psicologicamente per il derby della Madonnina della prossima settimana, visto che farò 800 km di viaggio e andrò a San Siro! (per la cronaca: sono interista sfegatata!)

Comunque, bando alle ciance... oggi mi è arrivata una notifica e siccome il mio blog è nato da poco, mi sono stupita molto quando ho ricevuto la nomination per il Liebster Blog Award! Ringrazio ancora Gioia, del blog Gioialand, non so come mi ha trovata nel mondo immenso della blogosfera, ma mille grazie dal profondo del cuore! 

Le regole del premio sono:
- Ringraziare il blog che ti ha nominato
- Rispondere alle 10 domande

- Nominare altri 10 blog
- Porre 10 domande
- Comunicare la nomina ai 10 blog scelti


Quindi let's go!

1 - Compri libri online? Se sì, quali sono i tuoi siti preferiti?
Of course! In genere preferisco comprarli direttamente in libreria, mi piace girare tra gli scaffali, vedere le nuove uscite, sniffare i libri e contemplare le copertine bellissime, ma quasi sempre li ordino online. I motivi sono semplici: o la Feltrinelli vicino casa non ha il libro che cerco e quindi mi fiondo su Amazon, o come nella maggior parte dei casi, lo faccio per risparmiare.
A differenza di molti lettori accaniti non mi interessano tanto delle edizioni particolari di un libro, quindi cerco su internet e nella maggior parte dei casi trovo questo o quel libro a prezzi stracciati. Pensate che trovai "La verità sul caso Harry Quebert" a 5 euro (*_*)! 
Il sito dove compro di più in assoluto è Comprovendolibri, qui trovo quasi sempre delle offerte imbattibili, infatti spesso preferisco starne alla larga, perchè la mia carta di credito se no inizia a piangere. Poi da poco ho scoperto "Libraccio", dove però non ho ancora ordinato nulla, ma mi sa che presto lo farò! E infine c'è Anobii, non è esattamente un sito per la compravendita, ma ci sono molti gruppi in cui altri lettori propongono scambi o vendite dei loro libri. A proposito, questo è il mio profilo Anobii , se vi va mi trovate anche là! 

2 - Un libro che ti ha fatto ridere e uno che ti ha fatto piangere.
Se penso a un libro che mi ha fatto ridere penso subito a "E se fosse lui quello giusto?" di Susan Elizabeth Phillips.

Gli scherzi/dispetti che si facevano a vicenda i due protagonisti erano veramente geniali! Mi ha fatto ridere molto anche la scena finale quando le tre protagoniste femminile aspettano gli altrettanti protagonisti maschili trincerate in casa e la nonna accoglie il nipote col fucile in mano (niente di tragico ovviamente, ma di mooolto comico).

"Storia di Ben" di Chris Oyler è sicuramente quello che mi ha fatto piangere di più. Mi sono imbattuta per caso in questo libro, perchè è uno dei libri che mamma ha letto anni e anni fa e quindi era stato totalmente dimenticato.
Non so se si trova più in giro, comunque parla della storia (vera!) di Ben, un bambino che si ammala di AIDS. La storia è narrata dalla madre di questo ragazzo, che va via quando è ancora un bambino. Mi ha fatto riflettere molto, soprattutto sulla cattiveria di molte persone.

3 - Qual è l'ultimo libro che hai iniziato ma mai terminato?

"La lunga strada verso casa" di Danielle Steel. Ho iniziato a leggere le prime pagine già tre o quattro volte, ma per un motivo o per un'altro non ho mai continuato. Lo leggerò sicuramente prima o poi!

4 - Il miglior film tratto da un libro?
Oddio, in genere i film non rispettano le aspettative create dal libro, ma devo dire che "The Help" tratto dall'omonimo libro di Kathryn Stockett mi è piaciuto molto. In realtà ho visto prima il film e poi ho letto il libro.
Vi allego una scena del film...

5 - Qual è l'autore di cui possiedi il maggior numero di libri?
Guillaume Musso sicuramente! Adoro questo autore francese, perchè i suoi libri sono davvero magici. Musso ha creato un genere tutto nuovo (che non ha ancora un nome, di fatto non riesco a trovare autori simili!) in cui mescola il thriller, il romantico e l'elemento soprannaturale, ma i suoi libri non sono assolutamente fantasy (genere che poco mi piace). 
Dei suoi libri editi già in Italia ho: 
  • L'uomo che credeva di non avere più tempo (Et après...) , 2004 (SI) 
  • La donna che non poteva essere qui (Sauve-moi), 2005 (SI)
  • Chi ama torna sempre indietro (Seras-tu là?), 2006 (SI) 
  • Quando si ama non scende mai la notte (Parce que je t'aime), 2007 (SI)
  • Ti vengo a cercare (Je reviens te chercher), 2008 (SI) 
  • Perché l'amore qualche volta ha paura (Que serais-je sans toi?), 2010 (SI) 
  • La ragazza di carta (La fille de papier), 2011 (SI) 
  • Il richiamo dell'angelo (L'appel de l'ange), 2012 (NO) 
  • Sette anni senza di te (Sept ans après), 2012 (SI) 
  • Aspettando domani (Demain), 2014 (NO)
Il migliore in assoluto per me resta: "Chi ama torna sempre indietro", meraviglioso!

6 - L'ultima canzone che hai ascoltato?
Mentre scrivo questo post, sto ascoltando/vedendo Mtv Hits e al momento stanno trasmettendo "Uptown funk" di Bruno Mars e Mark Ronson.

7 - Hai particolari manie da lettore? 
Adoro sniffare i libri e ho il brutto vizio di leggere l'ultima frase del libro prima di iniziare a leggerlo. Poi per il resto nulla di particolare, non mi piace fare le "orecchie" alle pagine, uso dei segnalibri, alcuni anche arrangiati al momento (come lo scontrino del libro) e in genere mi piacciono le brossure e non i libri con copertine rigide, per una questione di comodità.
8 - Segui qualche serie tv?
Seguivo Gossip Girl, quando la trasmettevano su Italia 1 e attualmente seguo "The Vampire Diaries" e sto ancora elaborando il semi-lutto per il prossimo addio di Nina Dobrev alias Elena/Katherine.

9 - Il momento della giornata che preferisci per leggere?
In genere qualsiasi, ma quello che preferisco in assoluto è la sera/notte quando mi metto a letto nel silenzio più totale.

10 - Hai la possibilità di vivere da protagonista in un libro, quale scegli?
Ci sono tante protagoniste che ho "invidiato". Volendo escludere le Audaci Zitelle di Lisa Kleypas, avrei voluto essere al posto di Eugenia Phelan, detta Skeeter, per tanti motivi.
1. Vuole diventare giornalista come me
2. Vive negli anni Sessanta, epoca che per mille motivi diversi adoro
3. Studia e si interessa della condizione delle persone di colore


Poi guardate quella macchina da scrivere... la adoro! Ne ho una simile, ma ovviamente è inutilizzabile... a volte mi verrebbe da dire maledetta tecnologia!


Ora passo alle "nomination" dei 10 blog:
Ecco le domande a cui dovrete rispondere, so che sono state già fatte e rifatte, ma purtroppo non pecco di originalità...
  1. Quale libro consiglieresti ad una persona che di leggere proprio non ne vuol sapere?
  2. La tua libreria è ordinata in un modo particolare (per autore, colore, genere, altezza ecc...)?
  3. Il primo libro che hai letto?
  4. Come è nata la tua passione per la lettura, c'è qualcuno che te l'ha trasmessa?
  5. Ti è mai stato regalato un libro che non ti è piaciuto?
  6. Riesci a leggere anche se non sei nel silenzio più assoluto?
  7. Qual è il tuo autore e il tuo genere preferito?
  8. Qual è il libro più lungo mai letto? E quello più breve?
  9. Hai mai letto libri ispirati a storie vere? Se sì, quali?
  10. Oltre a quella per la lettura, hai altre passioni?
That's all, folks!
Spero di non aver annoiato nessuno.
Alla prossima! 










martedì 7 aprile 2015

Recensione: "Scandalo in primavera" di Lisa Kleypas - Serie "Audaci zitelle"

Buonasera cari lettori! Come va (?) Avete trascorso una buona Pasqua e Pasquetta? Io tra un po' rotolo, qui a Napoli ci ingozziamo di uova al cioccolato, ma soprattutto tortano, pastiera, casatiello ecc, ma per fortuna non tutte queste delizie mi piacciono.

Le mie scorpacciate di cibo sono state accompagnate dalla lettura del quarto e ultimo (sigh!) libro della serie delle "Audaci zitelle" della mia amata Lisa Kleypas: "Scandalo in primavera".



Titolo: Scandalo in primavera
Autore: Lisa Kleypas
Editore: Leggereditore
270 pg. 2014

Trama: Dopo tre deludenti stagioni in società, il padre di Daisy Bowman non usa mezzi termini: sua figlia deve trovare un marito, molto alla svelta. E se Daisy non incontrerà l’uomo dei suoi sogni, allora sarà costretta a sposare quello che suo padre ha scelto per lei: Matthew Swift.
Daisy è terrorizzata, sposerebbe chiunque altro piuttosto che quel borioso, rude individuo. Ma non ha fatto i conti con l’insospettabile charme che Matthew userà per conquistarla. Il ragazzo gracile e ambizioso che aveva conosciuto si è trasformato in un uomo attraente, maturo, pieno di vitalità. Proprio quando sta per arrendersi alla passione, però, scoppia uno scandalo che rischia di mandare all’aria tutto...
L’ultimo capitolo delle Audaci zitelle, quattro inseparabili amiche che fanno diventare la Londra vittoriana ironica, divertente e spregiudicata come la New York di Sex and the City.


Cosa ne penso: Purtroppo rispetto agli altri, questo è quello che mi è piaciuto meno. Daisy è il personaggio in cui mi rivedo di più, è una ragazza che vive in un mondo tutto suo, che adora leggere e trascorrere le giornate davanti al caminetto con un buon libro. Forse è la ragione principale per cui mi ha attirato meno, perchè mi assomiglia troppo sotto questo aspetto! La storia d'amore tra lei e Matthew non mi ha emozionata, non mi ha fatto sentire le farfalle nello stomaco come con le altre zitelle e non ho fatto il tifo per loro. Ho poco apprezzato lo scarso coinvolgimento delle altre zitelle. Ovviamente solo Lillian, la sorella, era molto presente, ma è stato un dispiacere ritrovarla quasi come un bastone tra le ruote, visto che sin dall'inizio ha provato ad ostacolare la storia tra Daisy e Matthew. Non è proprio una bella sensazione ritrovarti a "odiare" uno dei tuoi personaggi preferiti, anche se ben capivo le sue ragioni (è leggermente possessiva, ehm... la comprendo!). Le parte che ho adorato di più sono state quelle in cui erano presenti Westcliff e Lillian e la scena del parto e del veterinario è stata davvero epica! 
Daisy inoltre ha un pochino mandato a far friggere la sua dignità, con tutte le sue tecniche di seduzione, la scena della chiave della stanza di Matthew nel corsetto... (bene ragazzina, non è così che si fa!). Infine Matthew a differenza degli altri tre mariti (Hunt, Westcliff e StVincent) non faceva propriamente parte delle amicizie storiche  di  lord Westcliff e il ruolo dato all'amicizia negli ultimi tre libri rappresentava secondo me quel quid in più che rendeva davvero piacevole la lettura.
Resta però un romanzo piacevole, magari per chi ha letto i tre precedenti un pochino ripetitivo, ma fluido e leggero.

Valutazione: 3 su 5!




Alla prossima!
Lu

domenica 5 aprile 2015

Penne emergenti: vi presento "Chelsea e James" di Giuseppe Cozzo

Buongiorno e soprattutto buona Pasqua!
Ultimamente latito un po' dal blog, perché il libro che sto attualmente leggendo ("Scandalo in primavera") non mi appassiona tanto e ho rallentato un po' le letture.

Comunque lo scopo di questo post pasquale è quello di farvi conoscere il libro di uno scrittore emergente: Giuseppe Cozzo (mio primo follower... grazie! :D )

In particolare voglio segnalarvi il suo romanzo di esordio è "Chelsea & James", già acquistabile su Amazon.


Titolo: Chelsea & James
Autore: Giuseppe Cozzo
Data pubblicazione: 26 febbraio 2015
194 pg.
Prezzo: 6,24 (ed. cartacea)
0,99 (Ebook)




Trama:
 "Negli occhi di Chelsea vedo qualcosa che mi spinge ad andare avanti. Non solo. Qualcosa che mi guida, che mi conduce lungo la strada da seguire, e non si limita ad indicarmela. È una strada che potrei non essere in grado di percorrere. Non so se sia in difetto di coraggio o capacità, ma sento che dovrei provarci ugualmente. A qualunque costo."

Nel tentativo di perseguire il proprio personale senso di giustizia, due ragazzi cercano di fuggire da un ingombrante passato, che li condiziona fortemente. La moralità, immancabilmente relativa, viene messa in discussione, mentre un viaggio li porterà via dalla zona in cui hanno imparato a soffrire. Scopriranno che allontanarsi da un luogo è possibile, ma prendere le distanze dalle proprie vite è un obiettivo che può essere raggiunto solo conoscendo sacrifici forse insopportabili.

Giuseppe Cozzo è un giovane scrittore. "Chelsea & James" è la sua opera d'esordio. È attivo su Twitter e Facebook, e gestisce un blog personale a suo nome. Sta lavorando al prossimo romanzo, che verrà pubblicato nell'autunno del 2015. 
           
L'autore:
Giuseppe Cozzo è nato nel 1992. “Chelsea & James” è la sua opera d’esordio, pubblicata attraverso il servizio Kindle Direct Publishing di Amazon, senza contributo da parte dell’autore. Potete trovarlo sul suo blog www.giuseppecozzo.wordpress.com ed è attivo su Twitter (@GiuseppeCozzo92) e Facebook. Sta lavorando al prossimo romanzo, che verrà pubblicato entro il 2015.


Il libro mi è stato segnalato dall'autore stesso e la storia, le ambientazioni e i protagonisti già mi intrigano. Ho spulciato un po' su internet e dalle recensioni il libro promette molto bene, però prima di esprimere qualsiasi giudizio, voglio immergermi nella storia. Quindi solo prossimamente lo recensirò a dovere!

Alla prossima!
Lu


mercoledì 1 aprile 2015

Recensione "Segreti di una notte d'estate" di Lisa Kleypas - Serie "Audaci zitelle"

Rieccomi con una nuova recensione! 
Si tratta di un libro che ho letto poco prima di aver aperto questo blog ed è stato anche uno dei motivi principali per cui ho deciso di creare un blog del genere.
Avete presente quando leggete un libro così bello e dopo volete parlarne al mondo!? Bene, siccome io non sono propriamente circondata da appassionati di libri (it's so sad!), sono sempre costretta a tenermi tutto per me, ma ta-daaan ecco il blog.

Comunque, bando alle ciance, il libro in questione è il primo della serie "Audaci zitelle" di quel genio della Lisa Kleypas. "Segreti di una notte d'estate" mi è stato regalato in estate, ma non l'avevo mai letto, perchè ammetto che ha una copertina obbrobriosa (no, ma guardatela... O_o). L'ho tenuto lì per un po', lo guardavo, provavo a leggerlo, ma niente. Poi in una sera di noi l'ho aperto e adieu...
Ma andiamo per ordine...




Trama: Annabelle, Lillian, Evie e Daisy sono quattro giovani donne piene di speranze, sogni e timori, stanche di aspettare che l’uomo della loro vita venga a cercarle: l’amicizia le renderà più audaci e intraprendenti, e d’ora in poi si aiuteranno l’una con l’altra. Annabelle è affascinante e colta, di nobili origini, ma senza dote. E solo nelle fiabe i principi sposano le povere fanciulle, lo sa bene. Ma il suo algido orgoglio le impedisce di accettare il corteggiamento di Simon Hunt, ricco borghese e impetuoso seduttore, ben diverso dagli aristocratici che vorrebbe accalappiare. Almeno fino a quando lui non le ruba un bacio che non riesce più a dimenticare… Così inizia tra i due un gioco di seduzione e desiderio, fino a quando la mossa più imprevista di tutte, l’amore, li lascerà senza fiato.

Cosa ne penso: Bene, come detto non avevo grosse aspettative su questo libro. Avevo già letto "Peccati d'inverno", che è il terzo della serie, e aveva raggiunto dei livelli davvero epici. L'avevo amato alla follia e temevo che nessun altro libro sarebbe stato bello quanto questo. Parzialmente è vero, perchè "Segreti di una notte d'estate" non è certamente bello quanto l'altro, ma ho adorato tutti i personaggi. Sono tutti ben delineati, tutti molto "reali". La storia si incentra su Annabelle, una zitella che ha urgentemente bisogno di un marito, prima che la sua famiglia, ormai sul lastrico, vada completamente in rovina. Per impedire che la madre continui a prostituirsi con un vecchiaccio che ne approfitta della loro situazione, Annabelle sarebbe disposta anche a sposare un uomo che non ama, finchè non incontra di nuovo il tenebroso Simon Hunt, che le aveva rubato un bacio che non era riuscita a dimenticare. I due si amano, ma c'è sempre qualche ostacolo che gli impedisce di coronare il loro amore. Ma alla fine, come prevedibile (diciamolo che hanno un finale prevedibile), il bene trionferà sul male. Il finale è quello che mi ha convinto meno, perchè per una cinquantina di pagine la storia diventa abbastanza ripetitiva, si salva solo nelle ultime pagine, quando ho davvero temuto per la loro sorte. 
E' una lettura che consiglio per chi non ha grosse pretese, ma che ha comunque voglia di lasciarsi coinvolgere in una storia romantica, molto emozionante e ben costruita.

Valutazione: 4 su 5!



Alla prossima